Premessa: nessuno nasce imparato (nemmeno chi fa siti web)
Se c'è una cosa che ho imparato in anni di lavoro come web designer freelance a Milano è che gli errori succedono in un attimo. La buona notizia è che la maggior parte si può sistemare.
1. Il sito non è responsive
Capita ancora di vedere siti che su mobile si leggono male, con testi che escono dallo schermo o bottoni minuscoli. La responsività non è un dettaglio: oggi gran parte delle visite arriva da smartphone. Un sito non adattabile rischia di perdere subito l'attenzione di chi lo visita (se vuoi approfondire, vedi la guida ai siti responsive).
2. Il sito bellissimo… ma lentissimo
Animazioni, video, effetti wow. Poi però il sito impiega diversi secondi a caricare su mobile e il visitatore torna su Google. Spesso basta ottimizzare immagini e codice per migliorare sensibilmente la velocità.
3. Il sito aggiornato… nel 2017
"Tanto il sito è online, cosa vuoi che cambi?" In realtà cambiano browser, tecnologie e abitudini degli utenti. Un sito lasciato a se stesso invecchia in fretta. Aggiornare contenuti e tecnologie aiuta a restare competitivi.
4. Il design è piatto, senza personalità
Un sito statico, senza identità visiva e poco coinvolgente fatica a lasciare il segno. Aggiungere animazioni sottili, transizioni fluide ed elementi interattivi (con misura) può migliorare l'esperienza e la percezione del brand.
Morale della favola
Se ti sei riconosciuto in almeno uno di questi errori, sei in ottima compagnia. L'importante è imparare, aggiornarsi e — ogni tanto — farsi una risata. Se vuoi un occhio esterno sul tuo sito, scrivimi: ti dico cosa noterei per primo.




