Per uno studio commercialista a Milano il sito costa indicativamente tra 1.700 € e 2.200 €, a seconda di quante tipologie di cliente vanno distinte. Il valore però non sta nella vetrina: sta nella capacità di filtrare le richieste in ingresso, così da non passare le giornate a rispondere a chi cerca qualcosa che lo studio non fa.
Quanto costa il sito di uno studio commercialista
Sono le fasce con cui lavoro come freelance, seguendo il progetto direttamente senza passaggi di agenzia. Indicative: il preventivo dipende da quanti servizi vanno separati e se serve un'area di scambio documenti.
| Tipologia | Quando ha senso | Investimento indicativo |
|---|---|---|
| Sito vetrina (5–6 pagine) | Professionista singolo, clientela già consolidata | circa 1.700 € |
| Sito professionale (10+ pagine) | Studio con più soci e servizi distinti per tipo di cliente | circa 2.200 € |
| Area riservata documenti | Scambio strutturato di documenti con i clienti | da valutare sopra la fascia base |
| Manutenzione annuale | Aggiornamenti, backup, monitoraggio, modifiche | 500 – 2.500 € / anno |
Il sito come filtro, non come brochure
La domanda che riceve uno studio commercialista è molto eterogenea: forfettario alle prime armi, srl strutturata, privato con una successione, azienda che cerca solo il bilancio. Se il sito elenca "consulenza fiscale, contabilità, bilanci" senza distinguere, attira tutti e qualifica nessuno.
La struttura che funziona separa i servizi per tipo di cliente, non per adempimento. Una pagina per i forfettari, una per le società di capitali, una per i privati: ognuna parla la lingua di chi la legge e intercetta ricerche diverse. È anche il modo più semplice per dire con garbo di chi lo studio non si occupa.
Scambio documenti e area riservata
È la richiesta più frequente in questo settore, e anche quella dove conviene essere realisti. Un'area dove il cliente carica fatture e documenti è tecnicamente fattibile, ma introduce obblighi che il sito vetrina non ha: autenticazione, gestione dei permessi, conservazione e cancellazione dei file, tracciamento degli accessi.
Prima di costruirla vale la pena chiedersi se il gestionale già in uso nello studio non offra un portale clienti. In molti casi la strada più sensata è che il sito rimandi al portale del gestionale, invece di duplicarne le funzioni con una soluzione da mantenere separatamente. L'integrazione diretta è possibile quando il gestionale espone delle API: è una verifica da fare prima del preventivo, perché dipende da licenza e versione in uso.
Sicurezza dei dati: cosa cambia per uno studio
Chi scrive a un commercialista tende ad allegare o descrivere dati economici già nel primo messaggio. Il livello di attenzione richiesto è più alto di quello di un sito qualsiasi.
- Form essenziale: raccogliere il minimo necessario per capire se la richiesta è in target
- Niente allegati dal form pubblico: i documenti si scambiano su un canale dedicato, non via modulo di contatto
- Informativa privacy raggiungibile dal form, non sepolta nel footer
- Trasmissione cifrata e invio a una casella dello studio
- Script di terze parti sotto controllo: un sito su misura non trascina le decine di tracciatori che i temi commerciali caricano di default
I contenuti che portano richieste qualificate
Gli articoli che funzionano non sono quelli che riportano la normativa: quelli li scrive già l'Agenzia delle Entrate, meglio e prima. Funzionano i contenuti che rispondono alla domanda pratica che il cliente si fa davvero — quale regime conviene nel suo caso, cosa succede se supera una soglia, quali documenti servono per un adempimento.
Attenzione al tono: niente promesse di risparmio garantito o di "azzeramento delle tasse". Oltre a essere scorretto, è il tipo di claim che attira esattamente i clienti peggiori.
Errori frequenti nei siti degli studi
- Elenco di servizi identico a quello di ogni altro studio, senza distinzione per tipo di cliente
- Sezione "news fiscali" ferma a due anni fa: comunica abbandono più di quanto un'assenza di blog comunicherebbe
- Form che chiede partita IVA e codice fiscale prima ancora del primo contatto
- Nessuna indicazione su come si svolge il primo appuntamento e se è a pagamento
- Sito pesante e lento da smartphone, dove arriva ormai gran parte delle visite
Domande frequenti
Quanto costa il sito di un commercialista a Milano?
Indicativamente 1.700 € per un sito vetrina di 5–6 pagine e circa 2.200 € per uno studio con più soci e servizi distinti. Dominio, hosting e sviluppo su misura sono compresi; i testi tecnici li fornisce lo studio.
Conviene mettere i prezzi dei servizi sul sito?
Indicare almeno una fascia di partenza filtra molte richieste fuori budget prima che arrivino. Non serve un listino completo: basta rendere chiaro l'ordine di grandezza e cosa lo fa variare.
Serve un'area riservata per lo scambio documenti?
Solo se il gestionale in uso non ne offre già una. Duplicare un portale clienti significa mantenerne due e raddoppiare gli obblighi di sicurezza, spesso senza vantaggi per il cliente finale.
Ogni quanto va aggiornato il sito di uno studio?
I contenuti fiscali invecchiano in fretta: una revisione a ogni cambio normativo rilevante è il minimo. Meglio poche pagine curate e aggiornate che una sezione news abbandonata.
Parliamone
Se vuoi un sito che spieghi bene i servizi e faccia da filtro sulle richieste, posso guardare la tua situazione attuale e dirti cosa cambierei per primo. I progetti su misura partono da circa 1.700 €. Scrivimi, oppure vedi come imposto lo sviluppo su misura.


