Una landing page richiede indicativamente 1–2 settimane, un sito vetrina 3–5 settimane, un sito professionale strutturato 6–10 settimane o più. Il fattore che sposta di più queste stime non è la tecnologia né la complessità grafica: è quanto tempo passa tra una richiesta di contenuti o di approvazione e la risposta del cliente.
Tempistiche indicative per tipologia
| Tipo di progetto | Tempo indicativo | Cosa determina la durata |
|---|---|---|
| Landing page | 1 – 2 settimane | Un solo messaggio da mettere a fuoco, poche approvazioni |
| Sito vetrina (5–6 pagine) | 3 – 5 settimane | Disponibilità di testi e foto delle varie sezioni |
| Sito professionale (10+ pagine) | 6 – 10 settimane | Numero di servizi da descrivere e persone coinvolte nelle approvazioni |
| E-commerce | Da 2–3 mesi | Catalogo prodotti, pagamenti, spedizioni, gestione ordini |
Le fasi, e quanto pesano davvero
Su un sito vetrina tipico, la ripartizione del tempo è meno intuitiva di quanto sembri:
- Analisi e struttura: definire cosa deve fare il sito, quali pagine servono e come si collegano. Poco tempo di lavoro, molto tempo di decisione
- Progettazione delle schermate: è la fase con più iterazioni, perché è l'unica in cui il cliente "vede" qualcosa
- Sviluppo: la fase più prevedibile, e paradossalmente quella che stimare è più facile
- Inserimento dei contenuti: la fase che si dilata di più, perché dipende da materiale che deve arrivare dall'esterno
- Verifiche e messa online: test su dispositivi reali, controllo dei moduli, prestazioni
Il punto controintuitivo è che lo sviluppo, cioè la parte "tecnica", è quasi sempre quella che rispetta i tempi. Sono le decisioni e i contenuti a farli slittare.
Cosa allunga i tempi (in ordine di gravità)
- Contenuti non pronti. È la causa numero uno, con distacco. Un progetto può restare fermo settimane in attesa dei testi di tre pagine
- Troppi decisori. Quando l'approvazione passa da quattro persone che non si parlano tra loro, ogni revisione costa giorni e i feedback si contraddicono
- Feedback vaghi. "Non mi convince" richiede un altro giro solo per capire cosa non convince. "Il titolo è troppo generico, parliamo di X" si risolve in un'ora
- Funzioni aggiunte in corsa. Ogni richiesta nuova dopo l'inizio dello sviluppo non si somma: moltiplica, perché spesso obbliga a rivedere quanto già fatto
- Integrazioni con sistemi esterni di cui non si conoscono in anticipo le possibilità reali
Cosa li accorcia
- Contenuti raccolti prima di iniziare, anche in versione grezza: meglio una bozza da sistemare che il vuoto
- Un solo referente che raccoglie i pareri interni e trasmette una posizione sola
- Numero di revisioni concordato in partenza: dà un ritmo a entrambe le parti
- Riferimenti visivi concreti: due o tre siti che piacciono, con il motivo. Vale più di mille aggettivi
- Accessi a dominio e hosting reperiti subito, non il giorno del lancio: recuperare credenziali smarrite è una delle attese più frustranti
Cosa serve da parte tua, concretamente
Per far partire un progetto senza attese servono: i testi o almeno una bozza per ogni pagina prevista, le immagini o l'accesso a un archivio utilizzabile, il logo in formato vettoriale se esiste, gli accessi a dominio e hosting attuali, e due o tre riferimenti di stile. Più questo materiale è pronto all'inizio, più la stima iniziale regge.
Una nota sulle urgenze
"Ci serve per la settimana prossima" è una richiesta legittima, ma va detto onestamente cosa comporta: comprimere i tempi significa saltare fasi, e le fasi che si saltano per prime sono verifiche e revisioni. Un sito consegnato di corsa quasi sempre si porta dietro un secondo giro di sistemazioni che annulla il tempo risparmiato.
Se una scadenza è reale, la strada più sensata è ridurre l'ambito — meno pagine, online prima, il resto dopo — invece di comprimere la qualità su tutto.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per realizzare un sito web?
Indicativamente 1–2 settimane per una landing page, 3–5 per un sito vetrina, 6–10 per un sito professionale strutturato. I tempi partono dal via libera e presuppongono contenuti disponibili.
Cosa fa ritardare di più un progetto web?
I contenuti non pronti, con largo distacco su ogni altra causa. Al secondo posto le approvazioni che passano da troppe persone, che allungano ogni singolo ciclo di revisione.
Si può fare un sito in una settimana?
Una landing page sì, se i contenuti sono pronti e il messaggio è chiaro. Un sito completo in una settimana significa saltare verifiche e revisioni: si recupera il tempo in fase di lancio e lo si ripaga poco dopo.
I tempi cambiano tra freelance e agenzia?
Non in modo sistematico. Un'agenzia lavora su più fronti in parallelo, un freelance ha meno passaggi interni. Quello che conta di più, in entrambi i casi, è la reattività del cliente sui contenuti e sulle approvazioni.
Vuoi una stima sul tuo caso?
Raccontami cosa ti serve e in che tempi vorresti partire: ti do una tempistica realistica, senza promesse che non si possono mantenere. Scrivimi.



